[blogging]
Segnalo una delle lettere arrivate alla rubrica “LA LETTERA” di Gaspare Barbiellini Amidei inviata da una mamma sola, ormai risale a più di un anno fa ma è sempre attuale…
[...] SONO una madre single, il mio ragazzo, a sua volta “unico” come figlio, ha undici anni, la scuola ed io lo tiriamo su sereno. Però ogni tanto mi preoccupo: sentirà nella crescita il vuoto della paternità?
Francesca M., Firenze
VORREI trasferire alla lettrice fiorentina un segnale rassicurante: ci sono figli ottimi di genitori unici e figli pessimi di genitori in coppia [...]
Oggi presento un blog neonato, infatti il primo post risale proprio a questo mese di giugno, ma che mi sembra molto molto interessante.
Parla di diritto di famiglia ed è gestito da Simona Antonelli, Patrocinatore Legale di Ascoli Piceno appassionata di questa branca del diritto.
Questa la presentazione direttamente dal blog:
[...] Questo blog nasce quindi proprio dalla voglia di realizzare questa fusione e di fornire una prima informazione a chi, come te, si trova ad affrontare problemi legati alla separazione, al divorzio, all’affido dei figli…..
Spero, con questo blog, di aiutarti a trovare le risposte alle domande più frequenti in questo campo [...]
A cura della Dott.ssa Francesca Saccà, psicologa a Roma
Collocato ai primi posti nella scala degli eventi stressanti elaborata nel 1967 da Holmes e Rahe, l’abbandono è a tutti gli effetti un trauma che deve essere elaborato.
Da un punto di vista psicologico la perdita del partner viene paragonata all’esperienza del "lutto". Con questo termine (dal latino luctus= pianto e lugere= piangere) si intende la reazione emozionale che si sperimenta quando si perde una persona significativa della nostra esistenza. Infatti non si può amare qualcuno e perderlo senza sentirsi soli e deprivati del suo affetto, senza diventare vulnerabili e provare dolore [...]
Un blog scritto da Alla, una mamma single, che racconta quasi quotidianamente cosa vuol dire avere un figlio da sola nella capitale…
Il primo post risale ai primi mesi del 2006 e racconta così: “Sto aspettando una bambina e.. sono sola. Ho amato il padre di mia figlia disperatamente e, nonostante tutto, lo amo ancora, ma lui non è vicino a me in questo periodo così delicato, nè, credo, lo sarà in futuro. Ha troppa paura di cambiare la sua vita e di sconvolgere equilibri consolidati, non ha la voglia ed il coraggio di mettersi nuovamente in gioco.. In fondo un figlio è una scommessa con il futuro e lui questa piccola vita che sta crescendo l’ha rifiutata fin dal primo momento. Ha subito visto i problemi e le complicazioni che avrebbe potuto procurargli e si è rifiutato di guardare anche alle gioie, all’amore, all’enorme ricchezza che un figlio può regalare…”
Un articolo scritto da Emanuela Cerri:
La donna ha un cuore grande e una forza tale che le permette di affrontare con determinazione ogni piccola o grande difficoltà della vita.
Una delle difficoltà che indubbiamente una donna single incontra prima o poi lungo il suo cammino tortuoso è rappresentata dalle persone che la compatiscono e che non perdono l’occasione di ricordarle quanto sia difficile crescere ed educare una bambino da sola.
Ma questa forza della natura lo sa già, e non c’è bisogno che le venga ricordato niente perché ha la consapevolezza di non aver niente per il quale essere compatita. E’ in grado di colmare d’amore il suo bambino con lo stesso slancio e la stessa potenza di una famiglia fatta da due genitori… Leggi tutto sul blog Pianeta Mamma
