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L’Avvocato Tiziano Solignani sta promuovendo un nuovo servizio, su tutto il territorio italiano, per le coppie che vogliono fare una separazione consensuale semplice con una tariffa forfettaria, ecco un estratto direttamente dal blog:
[...] Con questo post voglio informare tutti i nostri lettori che abbiamo varato una nuova tariffa per le separazioni consensuali più semplici, valida su tutto il territorio nazionale.
Si tratta di una tariffa di tipo flat, comprensiva cioè di tutto il procedimento a forfait, valida appunto su tutto il territorio nazionale e cioè presso qualsiasi Tribunale sia da fare la separazione (con costi, dunque, dell’avvocato corrispondente a carico nostro).
Non è necessario venire presso la nostra sede centrale, ma si può fare tutto a distanza e con l’appoggio del legale da noi incaricato sul territorio. [...]
Una delle cose più importanti, quando una coppia decide di separarsi, è l’accesso alle informazioni giuste per poter fare tutto con meno problemi e spese possibili, ci viene in soccorso il blog dell’Avvocato Tiziano Solignani che, oltre alle tante domande reali a cui risponde anche in tema di diritto di famiglia, ha scritto una serie di guide pratiche.
La prima guida che voglio segnalare è proprio quella sulla SEPARAZIONE CONSENSUALE:
"La separazione consensuale è quella cui si dà luogo quando entrambi i coniugi concordano sulle condizioni di separazione. Nella pratica, questo accordo può aversi tanto inizialmente, quanto raggiungersi dopo diversi incontri, tentativi di mediazione, anche tramite l’intervento di operatori [...]"
Primo articolo dell’Avv. Giacardi, nell’area riservata del forum di MammaSingle, dedicato all’affidamento condiviso:
[...] Care Mamme, si comincia. In attesa delle Vostre curiosità giuridiche, inizierò oggi il ciclo di miei interventi settimanali con una visione di insieme del c.d. affidamento condiviso. Spesso, infatti, i “destinatari” delle previsioni normative in argomento tendono a equivocare il significato di questa espressione. Cercherò, di seguito, di fornire alcune rapide indicazioni preliminari.
1) Da quanto viene previsto il regime di affidamento condiviso?
L’affidamento condiviso è stato introdotto nel nostro ordinamento con la L. n. 54 del 01/02/2006 ("Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli"), che è stata approvata al fine di rendere il nostro ordinamento conforme ai principi giuridicamente già sanciti in molti Paesi Europei (Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Spagna, Svezia) ed in sede internazionale [...]
Per le iscritte “senior” (con accesso all’area riservata del forum) al forum di Mammasingle si aggiunge un nuovo servizio di consulenza breve gratuita e di consulenza personale a prezzi agevolati.
Insieme al servizio di psicopedagogia della Dott.ssa Francesca Saccà, psicologa a Roma, arriva la consulenza legale offerta dall’ Avv. Walter Giacardi – Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Torino (http://avvocatogiacardi.blogspot.com,
http://www.altalex.com/index.php?idstr=85&idu=76727).
Il servizio parte da sabato 4 luglio e tutte le informazioni si troveranno prestissimo in una nuova sezione dedicata a queste consulenze nell’area riservata del forum.
Nello spazio “il pediatra risponde” di Pediatria Online è apparsa recentemente questa lettera, a cui risponde la Dott.ssa Federica Benerecetti, psicopedagogista della redazione di Educare.it (www.educare.it)
“ Mio figlio ha 34 mesi e mi chiedo se questa è l’età giusta per spiegargli la situazione della sua famiglia. Noi viviamo ancora dai nonni e il papà non l’ha mai visto né sentito e penso che non lo vedrà mai (a meno che lui cambi radicalmente e voglia prendersi le sue responsabilità di padre). La maestra dell’asilo mi ha detto che mio figlio, sentendo gli altri bimbi che raccontano del papà, entra nel discorso anche lui scambiando il nonno per il papà.
In casa non lo chiama papà, né sembra aver scambiato mio padre e me per una coppia. Io ho provato a spiegargli che anche lui ce l’ha un papà ma che solo non vive con noi. Lui ascolta ma non dice niente né sembra turbato. Come posso fare? Sto sbagliando qualche cosa? [...] “